Libera 2013 – Campo di volontariato a Campo Valle del Marro (B2)

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Tratto da http://www.libera.it

 

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Lo scenario paesaggistico del campo è quello della Piana di Gioia Tauro. Dalle cupole verdi dei boschi aspromontani si protendono verso il mar Tirreno le distese degli ulivi secolari, che dai terrazzi pedemontani discendono a colmare, con gli agrumeti, le zone pianeggianti ricche di ruscelli. Suddivisa in 33 Comuni, la Piana ha un interessante patrimonio culturale, storico, archeologico e architettonico, con richiami mitologici.

La storia di questo territorio è complessa: da una parte una pesante presenza della ‘ndrangheta che condiziona e blocca lo sviluppo, proiettandosi nel Nord Italia, dall’altra parte un forte impegno antimafia che va dalle lotte bracciantili e contadine all’occupazione delle terre, dal no alla centrale a carbone alla stagione dei “nuovi” sindaci, dall’impegno della Chiesa per creare una cultura alternativa a quella mafiosa al riscatto socio-economico operato dai giovani della cooperativa sociale Valle del Marro – Libera Terra.

Il  campo di volontariato e studio consente ai volontari di vivere un’esperienza formativa e stimolante, caratterizzata dal lavoro agricolo e dalla partecipazione a seminari dove è possibile scoprire un mondo che lotta contro l’illegalità e la subcultura mafiosa. Il campo dura una settimana. L’attività lavorativa è concentrata nelle ore della mattina. La formazione antimafia si svolge nelle ore pomeridiane con incontri tenuti da rappresentanti delle Forze dell’ordine, cooperatori e operatori sociali e/o giornalisti e/o associazioni antiracket, testimoni di giustizia e/o familiari di vittime di mafia. Le serate sono dedicate alla socializzazione e all’incontro con il territorio. Il Venerdì  pomeriggio i volontari fanno esperienza attiva di sensibilizzazione sui temi della legalità e dell’antimafia in un Comune della Piana di Gioia Tauro.
Il sabato e la domenica sono dedicati all’escursionismo, allo svago, all’incontro con le tradizioni locali e artigiane. Ogni partecipante al campo è chiamato a vivere un impegno concreto, personale e di gruppo. Ai volontari si richiedono capacità di adattamento, massima flessibilità, interesse, motivazione, attiva partecipazione e collaborazione, entusiasmo, buona volontà.

Periodo:

dall’8 luglio al 15 luglio
dal 15 luglio al 22 luglio

Numero di volontari:
30

Tipologia del lavoro:
Diserbo a mano dei filari di melanzane e di peperoncino, raccolta ortaggi e prima lavorazione, pulizia degli uliveti e degli aranceti.

Alloggio:
Edificio scolastico

Da portare:
Abiti da lavoro, scarponcini, cappellino, occhiali di protezione e mascherina antipolvere, guanti da lavoro in pelle, lenzuola

 

Com’è il paesaggio della Piana di Gioia Tauro?

Sai che cos’è l’ndrangheta?

In cosa consiste l’impegno antimafia di questa zona?

Cosa devono fare i volontari che partecipano al campo di volontariato e studio?

Com’è suddivisa la giornata?

Cosa viene richiesto ai volontari?

Dove pernotteranno i volontari?

 

Prof. Martina italianonline@hotmail.it

 

 

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